
L’idea è semplice, quattro bastoni messi con gusto.
Purtroppo semplicità quasi mai in questo mondo si coniuga con facilità.
Realizzare l’appendiabiti Native quindi non è semplicissimo ma, il risultato siamo sicuri compenserà certo la fatica.
E’ necessario procurarsi tre listelli di rovere e uno di noce scura americana di una lunghezza che consenta una dinamica agevole nel riporre gli abiti, tipo 160/170cm, li si sagoma, magari conferendo ad ognuno lunghezza e sezione diversa e variabile longitudinalmente, li si unisce tra loro mediante perni ciechi e colla e in sommità li si può fresare per consentire la migliore presa e stabilità del capo appeso.
Successivamente si applica una finitura a olio e li si fissa al muro utilizzando due piastre in ferro crudo sagomate a maschio e femmina a tasca e trattate con vernice antiruggine.
La prima piastra si fisserà al capo inferiore degli steli di legno utilizzando viti e resina per fermare una barra filettata di irrigidimento saldata che entrerà nello stelo principale, la seconda si fissa al muro e infine si posiziona il tutto facendo scorrere la prima piastra dentro la seconda.
Il posizionamento sarà migliore se leggermente rialzato dal pavimento, tipo 10cm e il tutto un po’ inclinato, quasi come gli appendiabiti veri.



